Liquidazione giudiziale e notifica del ricorso: quando basta il deposito presso la casa comunale
La notifica del ricorso per liquidazione giudiziale segue la disciplina speciale del Codice della crisi, non le regole ordinarie.
La notifica del ricorso per liquidazione giudiziale segue la disciplina speciale del Codice della crisi, non le regole ordinarie.
La decadenza ex art. 40 CCII matura alla prima udienza, anche se il giudice rinvia senza trattare il ricorso.
Esdebitazione possibile anche dopo la chiusura, se resta collegata alla liquidazione giudiziale originaria.
Rimborso anticipato e crisi d’impresa: il mutuo solutorio è valido, ma il pagamento di debiti non scaduti può essere inefficace nella liquidazione giudiziale.
Esdebitazione nella liquidazione giudiziale: la Corte Costituzionale chiarisce che la domanda resta valida anche dopo la chiusura, rafforzando il favor debitoris e il recupero del debitore.
Tribunale di Teramo: in liquidazione giudiziale il Giudice Delegato non può imporre a terzi un’indennità di occupazione senza un vero titolo giurisdizionale. Ո
Cassazione: il concordato con riserva non può essere riproposto senza novità sostanziali per ritardare la liquidazione giudiziale. Limiti all’uso strategico dell’art. 44 CCII.
Composizione negoziata crisi d’impresa 2025: domande in forte crescita (+70%, 1.776 istanze) e incidenza al 13,2% sul totale procedure, confermandosi principale strumento di risanamento.
Cassazione 2025 n. 31176: in tema di concordato preventivo, la conferma d’inammissibilità ex art. 47 CCII senza apertura di liquidazione giudiziale non è decisoria e non è impugnabile con ricorso straordinario ex art. 111 Cost.
Osservatorio crisi d’impresa UnionCamere 2025: cresce la composizione negoziata, principale strumento stragiudiziale, mentre la liquidazione giudiziale resta elevata, segnalando tensioni strutturali.