Reclami assicurativi: come cambia il quadro tra compagnie italiane ed estere
IVASS: nel 2025 i reclami assicurativi calano del 5,4% a 108mila. Giù le contestazioni alle compagnie italiane, in aumento quelle estere. Rc auto al 47,5%.
IVASS: nel 2025 i reclami assicurativi calano del 5,4% a 108mila. Giù le contestazioni alle compagnie italiane, in aumento quelle estere. Rc auto al 47,5%.
Mercato non residenziale in ripresa nel 2025: crescono compravendite di negozi, uffici e immobili produttivi, ma permangono forti differenze territoriali.
CGUE C-132/25: i provvedimenti cautelari anticipatori perdono efficacia se non segue il merito entro i termini della Direttiva Enforcement. Incompatibile l’art. 132 c.p.i.
Debiti del consumatore e ristrutturazione: il Tribunale di Nola chiarisce che il ricorso ripetuto al credito non esclude da solo l’omologazione del piano. Valutazione concreta del dissesto e assenza di colpa grave.
Tribunale di Cassino: nel contenzioso bancario il garante risponde come in un contratto autonomo di garanzia se il pagamento è a semplice richiesta, con difese molto limitate.
Garanzie pubbliche e credito alle imprese: il ruolo del merito creditizio, la responsabilità della banca e la posizione del garante pubblico nei finanziamenti in sofferenza.
Tribunale di Roma e GDPR: nella causa OpenAI viene ribadito il ruolo dell’autorità capofila nei trattamenti transfrontalieri, con annullamento della sanzione del Garante Privacy.
Riforma ordinamento forense: più autonomia e tutela per gli avvocati, ma con aperture a società tra professionisti, soci non professionisti e nuove regole sui compensi.
Cassazione: nel pignoramento immobiliare il saldo prezzo è termine sostanziale e perentorio. Niente proroga se scade di sabato, né sospensione feriale o Covid.
Sequestro conservativo quota s.r.l.: il Tribunale di Venezia chiarisce che conta l’iscrizione nel Registro Imprese, non la sola notifica, ai fini dell’efficacia ex art. 675 c.p.c.