Un settore chiamato a ripensare la propria funzione
Un settore chiamato a ripensare la propria funzione

Un settore chiamato a ripensare la propria funzione

Assicurazioni e resilienza: dalla copertura del danno alla gestione strategica del rischio

Il comparto assicurativo sta vivendo una trasformazione profonda: non è più sufficiente intervenire quando il danno si è già prodotto, perché oggi l’esigenza primaria è quella di ridurre l’esposizione ai rischi e rafforzare la capacità di tenuta di persone, imprese e istituzioni. In questa prospettiva, la resilienza non rappresenta un semplice obiettivo teorico, ma un criterio guida dell’intero sistema.

I fattori che ampliano il Protection Gap

L’aumento dei rischi climatici, l’evoluzione delle minacce informatiche, l’invecchiamento della popolazione e le tensioni legate alla previdenza stanno allargando il Protection Gap, cioè la distanza tra i bisogni effettivi di protezione e le coperture disponibili. Si tratta di un fenomeno che impone una revisione delle logiche tradizionali, orientando il mercato verso modelli più preventivi, più digitali e più integrati con le politiche pubbliche.

Prevenzione, tecnologia e cooperazione istituzionale

La risposta non può limitarsi alla mera offerta di polizze. Serve una filiera capace di combinare analisi predittiva, innovazione tecnologica, educazione al rischio e collaborazione tra soggetti pubblici e privati. In questo quadro, il ruolo dell’assicurazione si estende dalla liquidazione del sinistro alla costruzione di strumenti che aiutino a evitare o attenuare l’impatto dell’evento dannoso.

Il contributo del report e il richiamo al ruolo europeo delle assicurazioni

Il report Insurtech Global Outlook 2026 – Become Architects of Resilience di NTT DATA, insieme all’intervento del Presidente di ANIA, Giovanni Liverani, offre una lettura chiara delle sfide che attendono il settore. Il messaggio centrale è netto: le imprese assicurative devono assumere un ruolo attivo nella progettazione della resilienza, diventando infrastrutture essenziali per la stabilità economica e sociale.

Un tema decisivo per competitività e crescita

Il contributo di Laura Pelucchi, Partner di La Scala Società tra Avvocati, evidenzia come la capacità di anticipare i rischi, rendere accessibili i prodotti assicurativi e costruire regole efficaci sia ormai decisiva per la competitività dell’Europa. Senza investimenti di lungo periodo e senza un quadro normativo coerente, la protezione resta insufficiente e il sistema perde efficacia proprio nei settori in cui sarebbe maggiormente necessario.

Verso un modello assicurativo più evoluto

La sfida, oggi, è rendere strutturale un approccio fondato sulla prevenzione e sull’innovazione, capace di rispondere a rischi sempre più complessi e interconnessi. In questo scenario, l’assicurazione non è soltanto uno strumento di trasferimento del rischio, ma un fattore di sviluppo, di tenuta economica e di sicurezza collettiva.

Il punto non è più se il settore debba cambiare, ma come accompagnare questo cambiamento in modo efficace, responsabile e sostenibile.