Esdebitazione e chiusura della liquidazione giudiziale: la Consulta chiarisce il significato di contestualità
Esdebitazione possibile anche dopo la chiusura, se resta collegata alla liquidazione giudiziale originaria.
Esdebitazione possibile anche dopo la chiusura, se resta collegata alla liquidazione giudiziale originaria.
La revocatoria consente l’esecuzione sul bene alienato, ma non trasforma il terzo acquirente in debitore ipotecario.
Cassazione: nel piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore i creditori possono contestare e fare reclamo. Necessario confronto concreto su fattibilità e convenienza del piano.
Stipendio pignorato e esdebitazione dell’incapiente: la Cassazione chiarisce che conta la concreta utilità per i creditori e la reale incapienza ex art. 283 CCII.
Tribunale di Salerno: nella liquidazione controllata conta anche l’attivo recuperabile con azioni revocatorie, risarcitorie e recuperatorie. Anche l’astratta esperibilità tutela i creditori.