Copertura assicurativa per i danni erariali e riforma della Corte dei conti
L’attuazione di uno degli aspetti più significativi della legge di riforma della Corte dei conti, legge numero 1 del 2026, viene differita. L’obbligo di stipulare una polizza assicurativa per la copertura dei danni patrimoniali cagionati all’amministrazione per colpa grave, in capo a chiunque assuma un incarico che comporti la gestione di risorse pubbliche e la conseguente sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti, diverrà operativo a partire dal 2027. La polizza dovrà essere sottoscritta prima dell’assunzione dell’incarico e avrà la funzione di garantire una tutela preventiva nella gestione delle risorse pubbliche, con un impatto organizzativo rilevante per tutte le amministrazioni interessate.
Enti locali: proroghe su capitale sociale e delibere tariffarie
Adeguamento del capitale sociale per i soggetti che gestiscono entrate locali
Viene ampliato il termine per l’adeguamento del capitale sociale dei soggetti che svolgono attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e delle altre entrate degli enti locali. La scadenza viene spostata dal 30 aprile al 31 dicembre 2026, consentendo agli operatori di disporre di un periodo più esteso per conformarsi agli obblighi patrimoniali previsti dalla normativa vigente e per garantire la continuità del servizio di riscossione sul territorio.
Tempestività delle delibere Tari 2025
Per i comuni è prevista una specifica disciplina derogatoria in materia di Tari per l’anno 2025. Le delibere contenenti regolamenti e tariffe saranno considerate tempestive, in deroga alle disposizioni vigenti, se inserite nel portale del federalismo fiscale entro il 6 marzo 2026. Ai fini dell’acquisizione dell’efficacia delle delibere stesse, è inoltre richiesto che esse siano pubblicate sul sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il 16 marzo successivo. Tale meccanismo consente agli enti locali una maggiore flessibilità nella definizione delle entrate tariffarie connesse al servizio di gestione dei rifiuti.
Il percorso parlamentare del decreto Milleproroghe
Le innovazioni descritte rientrano nel pacchetto di 11 emendamenti al decreto Milleproroghe presentati dai relatori Mauro D’Attis, Alessandro Colucci, Simona Bordonali e Giovanni Luca Cannata nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera dei deputati. Accanto a tali interventi sono state depositate anche alcune riformulazioni, tra cui quelle relative alla proroga degli incentivi alle assunzioni disposti dal decreto Coesione 2024 per giovani, donne e Zone economiche speciali.
A fronte del numero e della complessità delle proposte emendative, l’ufficio di presidenza della Camera ha preso atto dell’impossibilità per le commissioni di concludere l’esame nel termine originariamente previsto, definendo un cronoprogramma più articolato. I lavori nelle commissioni sono stati prorogati fino al giovedì mattina, mentre il testo è stato calendarizzato per la discussione generale in aula a Montecitorio il venerdì successivo, con la preannunciata apposizione della questione di fiducia da parte del Governo. Il voto sulla fiducia è stato programmato per il lunedì seguente. Successivamente il decreto, nella versione approvata dalla Camera, passerà al Senato per la conversione in legge entro il termine del primo marzo.
Ulteriori interventi dei relatori: misure eterogenee
Fondo per le misure assistenziali a favore della popolazione ucraina
Tra le disposizioni inserite nel fascicolo dei relatori si colloca lo stanziamento di risorse destinate alla popolazione ucraina accolta in Italia. Presso il Ministero della Salute viene istituito un Fondo con una dotazione pari a 45 milioni di euro per il 2026 e 9 milioni di euro per il 2027, per complessivi 54 milioni in due anni. Il Fondo è finalizzato al finanziamento di misure assistenziali in favore dei cittadini ucraini presenti sul territorio nazionale, con particolare attenzione ai profili sanitari e sociosanitari.
Albi professionali dei pedagogisti e degli educatori
Si interviene anche sulla disciplina relativa alla costituzione degli organi rappresentativi degli albi professionali dei pedagogisti e degli educatori professionali socio pedagogici. Il termine entro il quale devono essere convocate le elezioni per i presidenti regionali di tali albi viene prorogato fino al 31 marzo 2027, consentendo di completare le procedure organizzative e di insediamento degli organi ordinistici in un orizzonte temporale più ampio.
Mobilità interregionale dei dirigenti scolastici
In materia di istruzione viene prevista una deroga alle disposizioni contrattuali vigenti sulla mobilità interregionale dei dirigenti scolastici. Per gli anni scolastici 2025 2026 e 2026 2027 sarà possibile rendere disponibile, esclusivamente ai fini delle operazioni di mobilità, il cento per cento dei posti vacanti in ciascuna regione. Questa misura consente una maggiore elasticità nella distribuzione territoriale dei dirigenti scolastici, in presenza di fabbisogni differenziati tra le varie regioni.
Servizio idrico integrato nell’ambito Marche Centro Macerata
Per garantire la continuità del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale ottimale Marche Centro Macerata si dispone la proroga, alle stesse condizioni contrattuali, della durata degli affidamenti in essere fino al 31 dicembre 2027. Tale proroga intende evitare interruzioni nella gestione del servizio essenziale e consentire agli enti competenti di programmare con maggiore gradualità eventuali procedure di gara o di riorganizzazione del sistema di gestione.
Sanità: accertamenti e revisioni per invalidità e patologie oncologiche
In ambito sanitario viene prevista una disciplina specifica per la gestione delle visite di revisione delle prestazioni già riconosciute ai soggetti affetti da patologie oncologiche. Fino al 31 dicembre 2026 tali visite potranno continuare a essere effettuate sulla sola base della documentazione agli atti, quando la documentazione sanitaria disponibile consenta una valutazione obiettiva della condizione clinica.
La valutazione sugli atti può essere richiesta dall’interessato o dal suo rappresentante, allegando idonea documentazione sanitaria, oppure in sede di redazione del certificato medico introduttivo. Resta comunque ferma, per il richiedente, la facoltà di domandare la visita diretta dinanzi alla commissione medica competente.
Nel caso di presentazione contestuale di domande per l’accertamento di invalidità civile, cecità civile, sordità, sordocecità e disabilità nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026, l’Istituto nazionale della previdenza sociale è tenuto a svolgere l’accertamento dei requisiti sanitari mediante un’unica visita, integrando, ove necessario, la composizione della commissione medica. In questo modo si tende a ridurre la frammentazione dei procedimenti di accertamento e a semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazioni sanitarie e previdenziali.
Lavoro: mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa
Un ulteriore emendamento dei relatori riguarda il settore del lavoro e, in particolare, le aree di crisi industriale complessa. Per l’anno 2026 viene autorizzata la concessione della mobilità in deroga, in coerenza con quanto già indicato nella relazione tecnica alla legge di bilancio per il 2026. La misura è indirizzata ai lavoratori coinvolti in processi di ristrutturazione o chiusura aziendale in contesti territoriali caratterizzati da forte criticità occupazionale.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha sottolineato che si tratta di una misura molto attesa dai lavoratori, in particolare nelle aree svantaggiate o colpite da crisi industriali. L’approvazione della nuova formulazione del comma 165 dell’articolo 1 della Manovra 2026 mira a garantire un quadro di tutele più completo per lavoratori e imprese, offrendo un supporto specifico alle realtà produttive impegnate in percorsi di riorganizzazione o attraversate da situazioni di crisi.