Nuova operazione di aumento di capitale Fincantieri: struttura, finalità e impatti sul mercato
Nuova operazione di aumento di capitale Fincantieri: struttura, finalità e impatti sul mercato

Nuova operazione di aumento di capitale Fincantieri: struttura, finalità e impatti sul mercato

Struttura dell’operazione di collocamento azionario

Fincantieri ha portato a termine un aumento di capitale per un controvalore complessivo pari a 500 milioni di euro, attraverso un collocamento di azioni rivolto esclusivamente a investitori qualificati e investitori istituzionali. L’operazione è stata eseguita mediante procedura di accelerated bookbuilding, tecnica di mercato che consente un rapido raccolto di ordini e una definizione tempestiva del prezzo.

A seguito della forte domanda da parte del mercato, nettamente superiore alla quantità di titoli offerti, il prezzo di emissione delle nuove azioni è stato determinato in 15,32 euro per azione. Tale prezzo incorpora uno sconto pari al 7 per cento rispetto al prezzo di chiusura registrato in borsa nella seduta di mercoledì precedente al collocamento. Il regolamento dell’operazione è previsto per il 23 febbraio, data nella quale le nuove azioni saranno regolarmente regolate e accreditate agli investitori che hanno partecipato al bookbuilding.

Nel corso della seduta di borsa interessata dall’annuncio e dall’esecuzione dell’aumento di capitale, il titolo Fincantieri ha registrato una significativa correzione in Piazza Affari, con una flessione dell’11,84 per cento e una quotazione in chiusura pari a 14,52 euro, dunque al di sotto del prezzo di emissione delle nuove azioni.

Obiettivi industriali e finanziari dell’operazione

Maggior flessibilità finanziaria e supporto al piano industriale

La società ha precisato che il rafforzamento patrimoniale ottenuto tramite il collocamento ha lo scopo principale di incrementare la propria flessibilità finanziaria. Ciò consente a Fincantieri di disporre di maggiori risorse per l’implementazione della strategia aziendale e del piano industriale, con specifico riferimento all’aumento della capacità produttiva nei segmenti ritenuti strategici.

La disponibilità di nuovo capitale, nonché la rapidità con cui esso è stato reperito attraverso l’accelerated bookbuilding, offre alla società un margine operativo più ampio per cogliere opportunità di sviluppo, sia in termini di crescita organica sia tramite operazioni straordinarie.

Crescita inorganica e operazioni straordinarie

Tra le finalità dichiarate dell’aumento di capitale rientra il sostegno a un percorso “selettivo” di crescita inorganica. In tale prospettiva, Fincantieri valuta la possibilità di ricorrere a operazioni di merger and acquisition per consolidare la propria presenza nei mercati di riferimento o accedere a nuove competenze tecnologiche e industriali. L’operazione di collocamento, ampliando i mezzi propri disponibili, rafforza la capacità della società di intervenire su operazioni che richiedano rapidità decisionale e robustezza patrimoniale.

Impatto sulla struttura societaria e sul flottante

Incremento del flottante e ampliamento della base istituzionale

Uno degli effetti strutturali più rilevanti dell’operazione è rappresentato dall’aumento del flottante. In esito al collocamento, il flottante si rafforza di circa il 34 per cento, attestandosi intorno al 36 per cento del capitale sociale. Questo incremento consente un ampliamento della base azionaria istituzionale e, al contempo, favorisce l’incremento del flottante effettivamente scambiabile sul mercato regolamentato.

L’ampliamento del flottante tende inoltre a migliorare la liquidità del titolo, con potenziali benefici nella formazione del prezzo in borsa e nella capacità del mercato di assorbire volumi di scambio più elevati, elemento particolarmente rilevante per un emittente industriale di grandi dimensioni.

Posizione dell’azionista di controllo Cdp Equity

Prima dell’aumento di capitale, Cdp Equity risultava titolare del 70,67 per cento del capitale di Fincantieri. A seguito dell’emissione delle nuove azioni, la partecipazione di Cdp Equity si riduce al 64,25 per cento. Nonostante la diluizione, Cdp Equity conserva la qualifica di azionista di controllo, mantenendo una quota di maggioranza assoluta del capitale sociale e quindi un ruolo centrale nella governance della società.

Questa configurazione consente di coniugare due aspetti solo apparentemente in tensione: da un lato la stabilità del controllo societario, dall’altro una maggiore apertura al mercato dei capitali, favorita dall’incremento del flottante e dall’ingresso o dal rafforzamento di investitori istituzionali di lungo periodo.

Il contesto internazionale: i programmi della Marina militare statunitense

Rinnovo della flotta anfibia e selezione del Vessel construction manager

Parallelamente all’operazione di aumento di capitale, si inserisce nel quadro industriale di Fincantieri l’evoluzione dei programmi navali della Marina militare americana. Quest’ultima ha infatti accelerato il progetto di rinnovamento della propria flotta anfibia mediante la pubblicazione di una request for proposal volta a selezionare un Vessel construction manager Vcm, soggetto incaricato di svolgere il ruolo di responsabile per la costruzione delle navi e di coordinare l’intero programma.

L’aggiudicazione della procedura per la nomina del Vcm è attesa per la metà dell’anno, secondo la tempistica delineata dalla stessa Marina militare statunitense. Il programma riguarda la costruzione di una flotta di 35 unità navali, delle quali 4 sono destinate a essere realizzate da Fincantieri, confermando così il ruolo strategico del gruppo italiano nel comparto militare internazionale.

Il ruolo di Fincantieri Marinette Marine e i cantieri coinvolti

Nella fase iniziale di produzione, la Marina militare americana affiderà al Vessel construction manager la gestione del processo costruttivo delle unità Lsm presso due cantieri navali individuati per il programma: Bollinger Shipyards e Fincantieri Marinette Marine. Il Vcm sarà quindi chiamato a coordinare l’attività di questi siti produttivi, garantendo il rispetto dei tempi, degli standard qualitativi e dei requisiti tecnici previsti nei capitolati.

La partecipazione di Fincantieri a un programma così articolato, strutturato intorno a 35 unità complessive, si inserisce in una prospettiva industriale di lungo periodo, nella quale la solidità patrimoniale e la capacità di investimento, anche conseguenti alle recenti operazioni di aumento di capitale, assumono un rilievo determinante per sostenere livelli produttivi elevati e un impegno tecnologico avanzato.