Nel quadro della Credit Week 2026, l’attenzione si sposta oggi su uno dei temi più delicati per banche e operatori fintech: l’equilibrio tra innovazione tecnologica e presidio regolamentare. Presso la sede milanese di La Scala Società tra Avvocati si tiene infatti la tavola rotonda dedicata a “Regolamentazione, intelligenza artificiale e innovazione tecnologica: le nuove sfide per il settore bancario e finanziario”, promossa insieme a ItaliaFintech e Genio Diligence Spa.
Le questioni al centro del dibattito
L’incontro nasce con l’obiettivo di approfondire le trasformazioni in corso nei servizi finanziari, dove l’intelligenza artificiale, i modelli di compliance, la gestione del rischio e la Regulatory Sandbox impongono nuove letture operative e giuridiche. Accanto a questi profili, il confronto offrirà una riflessione sull’impatto delle principali discipline europee, dalla PSD2 al DORA, fino al GDPR, che continuano a incidere in modo decisivo sull’assetto organizzativo degli intermediari.
Il dialogo tra professionisti, accademici e operatori di mercato mette in evidenza come la tecnologia non rappresenti più soltanto uno strumento di efficienza, ma un fattore strutturale nella ridefinizione dei processi bancari e finanziari. Ed è proprio in questa prospettiva che il dibattito assume rilievo per l’intero comparto.
Gli interventi previsti
Alla tavola rotonda partecipano:
- Antonio Ferraguto, Partner, La Scala Società tra Avvocati
- Simone Davini, General Counsel per l’Italia, Deutsche Bank
- Daniele Giuliani, CEO, Genio Diligence Spa
- Laura Grassi, Professore Associato e Head of Fintech & Insurtech Observatory, Politecnico di Milano
- Walter Rizzi, Head of Digital Banking, BBVA in Italia
- Nicola Vicino, General Manager Italy, Revolut
La moderazione e il contesto dell’iniziativa
A coordinare il confronto è Camilla Cionini Visani, Direttrice Generale di ItaliaFintech, con un ruolo di sintesi tra approcci regolatori, esigenze industriali e scenari di sviluppo del mercato. L’iniziativa si inserisce in una fase in cui il settore è chiamato a coniugare velocità di innovazione e solidità dei presidi interni, soprattutto alla luce della crescente rilevanza dei dati, degli algoritmi e delle infrastrutture digitali.
Per ulteriori informazioni sull’evento è possibile consultare qui la scheda dedicata.