EssilorLuxottica, risultati solidi e nuove priorità strategiche tra crescita industriale, innovazione e welfare aziendale
EssilorLuxottica ha archiviato il primo trimestre con un andamento superiore alle attese del mercato, confermando la capacità del gruppo di mantenere una traiettoria di sviluppo anche in uno scenario internazionale complesso, segnato da tensioni geopolitiche, pressioni inflazionistiche e ostacoli commerciali negli Stati Uniti. I ricavi hanno raggiunto 7,12 miliardi di euro, con una crescita del 10,8% a cambi costanti e del 4,1% a cambi correnti, inciso dall’effetto dollaro.
Le aree geografiche trainano il risultato
Nord America e area EMEA in accelerazione
La performance è stata sostenuta soprattutto dal mercato nordamericano, che ha segnato un incremento del 12,5%. Bene anche l’area Europa e Middle East, salita del 9,5%, a conferma di una domanda ancora robusta nei principali mercati di riferimento del gruppo.
La Cina si conferma un fattore di sorpresa
Tra i risultati più rilevanti figura la crescita in Cina, poco sotto il 10%, che si inserisce in una fase di consolidamento della domanda globale. A incidere in modo particolare sono state le soluzioni per la gestione della miopia, in aumento del 18% e del 26% a livello mondiale, anche grazie al contributo delle lenti Stellest, Nikon, di cui Essilux detiene il 20%, e Kodak.
Prodotti, marchi e innovazione come leva competitiva
Nel segmento delle montature, i marchi Ray Ban e Oakley hanno ottenuto i risultati migliori. Sul fronte delle lenti, il motore principale della crescita è stato l’investimento in innovazione, con un ruolo decisivo delle tecnologie per il controllo della miopia. Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato del gruppo, ha evidenziato come si tratti del terzo trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra.
Intervistato dal Corriere, Milleri ha osservato che mantenere un ritmo di crescita in un mercato difficile conferma la correttezza della strategia industriale del gruppo. Ha inoltre sottolineato l’obiettivo di difendere i margini nel comparto wearable, agendo su scala produttiva, efficienza industriale e servizi ad alto valore aggiunto, dalle lenti fino al supporto nei punti vendita.
La strategia sugli AI glasses e la differenza competitiva del gruppo
Un ulteriore asse di sviluppo riguarda gli AI glasses, su cui il gruppo sta lavorando per rafforzare il posizionamento competitivo in un mercato destinato a intensificarsi, anche per la presenza di operatori come Alibaba, Google e Apple. Secondo Milleri, il vantaggio distintivo di EssilorLuxottica risiede nella capacità di integrare elettronica e competenza manifatturiera, unendo design, qualità del prodotto, identità dei marchi e distribuzione globale, sempre con al centro la salute dell’occhio e il benessere del consumatore.
Dalla piattaforma industriale alla ricerca scientifica
Gli investimenti nella piattaforma industriale e distributiva, insieme al rafforzamento tecnologico, stanno progressivamente trasformandosi in una nuova fase di crescita. Milleri ha richiamato anche il peso della componente medicale e dei progetti aperti nel campo scientifico e delle neuroscienze applicate al portafoglio di marchi, prodotti e tecnologie, considerati elementi centrali nella definizione del futuro del gruppo e, più in generale, del settore.
In questo quadro si colloca anche l’annuncio del premio destinato ai 20 mila dipendenti italiani, fino a oltre 4 mila euro, iniziativa che si inserisce in una più ampia valorizzazione del capitale umano come leva di competitività e continuità aziendale.
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