Nuova struttura dei future sull’energia elettrica
Nel segmento dell’energia elettrica Euronext ha avviato il mercato Euronext Nord Pool Power Futures Market, dedicato ai contratti derivati sull’energia, in continuità con il trasferimento integrale dell’open interest, pari a 173 terawattora, dal sistema di compensazione gestito da Nasdaq Clearing a Euronext Clearing, già Cassa di compensazione e garanzia di Borsa Italiana. L’operazione si colloca nel quadro di attuazione del piano strategico Innovate for growth con orizzonte 2027 e ne rispetta i tempi di implementazione.
Trasferimento dell’operatività dai listini Nasdaq alla piattaforma Euronext
Accordo con Nasdaq e migrazione dei contratti
Circa un anno prima dell’avvio del nuovo mercato Euronext aveva concluso un accordo con Nasdaq finalizzato alla rilevazione dell’attività relativa ai future sull’energia nel Nord Europa originariamente negoziati sul listino statunitense. Dal 16 marzo la totalità di tali contratti è negoziata sulla piattaforma Optiq del gruppo Euronext, con infrastruttura di trading localizzata ad Amsterdam, mentre la funzione di clearing è centralizzata presso Euronext Clearing con sede a Roma.
Struttura del mercato a termine e soggetti partecipanti
Il nuovo mercato a termine è destinato prevalentemente a finalità di copertura rispetto alla volatilità dei prezzi dell’energia. A esso risultano collegati 86 partecipanti al mercato e 16 clearing member che mettono a disposizione gli strumenti derivati. I future hanno come sottostante i mercati dell’energia dei Paesi nordici e baltici, noti per l’elevata liquidità. Il regolamento dei contratti avviene in contanti, sulla base degli indici spot elaborati e messi a disposizione dal mercato spot Nord Pool.
Integrazione tra mercato spot Nord Pool ed Euronext
Struttura proprietaria e ruolo di Tso Holding
Nord Pool è inserito nel perimetro Euronext a seguito dell’operazione del 2020, con cui il gruppo ha acquisito il 66% del capitale detenuto da Tso Holding, rimasta socia con una partecipazione del 34%. Tso, acronimo di transmission system operators, è controllata per il 39,6% da Epso e, per le restanti quote, dagli operatori di sistema di trasmissione statali norvegese e svedese, rispettivamente Statnett per il 32,2% e Svenska Kraftnat per il 28,2%.
Caratteristiche del mercato spot dell’energia
Il mercato spot dell’energia Nord Pool, con sede a Oslo, è oggi integrato con il mercato dei derivati precedentemente gestito da Nasdaq, e conta oltre 450 clienti provenienti da circa 20 Paesi. Vi operano prevalentemente produttori di energia, distributori e operatori di trading, ma anche grandi consumatori industriali energivori che scelgono di approvvigionarsi direttamente sul mercato all’ingrosso.
Evoluzione storica di Nord Pool e specificità del contesto italiano
Dalla prima Borsa elettrica transnazionale al polo integrato
Nord Pool trae origine dal mercato norvegese dell’energia Statnett Marked che, nel 1996, in coordinamento con il mercato svedese, costituì la prima Borsa elettrica transnazionale in Europa. Da quella esperienza è derivato un modello di integrazione fra mercati spot e mercati derivati che ha contribuito alla formazione di un benchmark di riferimento per i prezzi dell’energia nell’area nordica.
La posizione dell’Italia e il ruolo del GME
L’Italia non partecipa al mercato spot Nord Pool, in quanto la gestione organizzata dei mercati elettrico, del gas e delle rinnovabili è affidata in regime di monopolio al Gestore dei mercati energetici GME. Ciononostante, il sistema italiano beneficia indirettamente dello sviluppo delle attività in derivati sull’energia di Euronext, grazie alla concentrazione delle operazioni di clearing dei future presso l’infrastruttura di post trading di Borsa Italiana, che si arricchisce così di una ulteriore asset class collegata al settore energetico.
Il polo energia di Euronext nel contesto europeo
Posizionamento competitivo rispetto a EEX
La combinazione tra attività spot e attività in derivati consente al polo energia di Euronext di collocarsi tra le principali infrastrutture di scambio europee nel comparto, in posizione comparabile alla European Energy Exchange EEX del gruppo Deutsche Börse. Il modello si caratterizza per l’integrazione tra benchmark di mercato consolidati e infrastrutture di negoziazione e compensazione di ampia scala.
Dichiarazioni istituzionali e prospettive di mercato
In tale prospettiva Camille Beudin, presidente di Nord Pool e chief diversification officer di Euronext, ha dichiarato che combinando gli affidabili benchmark dell’energia di Nord Pool, la competenza nel campo e la presenza locale con le infrastrutture di trading e di clearing di Euronext, si sta creando un mercato resiliente ed efficiente in termini di capitale per i future dell’energia. Secondo Beudin Euronext Nord Pool Power Futures rafforza la dotazione infrastrutturale del mercato europeo dell’energia, sostiene una maggiore integrazione del mercato nel continente e contribuisce ad assicurare che il meccanismo di formazione dei prezzi e la gestione del rischio nell’energia restino ancorati all’Europa.
Un nuovo perimetro operativo per i derivati energetici europei
La concentrazione delle attività di trading e clearing dei future sull’energia elettrica nel perimetro Euronext, unitamente al ruolo di Nord Pool come mercato spot di riferimento per l’area nordica, definisce un quadro in cui l’infrastruttura europea dei derivati energetici assume una configurazione più coordinata, con ricadute sulla gestione del rischio di prezzo e sulle strategie di copertura degli operatori europei, inclusi quelli che operano tramite il sistema italiano dei mercati regolamentati.