Il Tribunale di Milano ordina a Fastweb di oscurare Rojadirecta

RojadirectaLa Sezione Specializzata del Tribunale di Milano, in seguito ad un esposto presentato nel 2013 da Mediaset e Lega Calcio (a cui si è unito Sky), ha disposto un ordine di sequestro del portale Rojadirecta.
L’ordine obbligava gli Internet Service Provider italiani di impedire a tutti gli utenti l’accesso al dominio it.rojadirecta.eu”, tramite inibizione dei DNS. Invero, il predetto provvedimento si rivolge esclusivamente a Fastweb, unico ISP a non aver dato seguito all’ingiunzione.
I Giudici milanesi hanno inoltre fissato una penale di 30mila euro per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione del provvedimento. Fastweb, da parte sua, ha reso immediatamente irraggiungibile, sin da mercoledì scorso, il sito it.rojadirecta.eu.
Mediaset ha reso noto in un comunicato stampa che “la decisione del Tribunale di Milano riveste una particolare rilevanza giurisprudenziale in tema di lotta alla pirateria”. Infatti, la magistratura milanese ha “vincolato l’azienda di tlc all’immediata rimozione di tutti i siti con nome “rojadirecta”, indipendentemente dal paese in cui sono registrati”.
Per l’azienda milanese la battaglia allo streaming illegale compie un altro passo in avanti dopo aver ottenuto, già quattro anni fa, dal Tribunale di Roma, uno divieto diretto al gestore del portale spagnolo e nel corso del 2013, due ordini di sequestro dello stesso sito da parte della Procura di Milano, che in un caso aveva definito Rojadirecta, che aggrega segnali messi in rete da altri, “un vero e proprio portale per l’abusiva diffusione di eventi sportivi in violazione degli altrui diritti di privativa”. Due disposizioni aggirate grazie alla creazione di nuovi domini che hanno permesso al sito spagnolo di continuare la trasmissione in streaming violando la normativa sul copyright.
La decisione del Tribunale di Milano segue alcuni provvedimenti già emessi nelle settimane scorse dall’Agcom, sempre su segnalazione di Mediaset, che trasmettevano illegalmente partite di Serie A. L’Authority ha infatti ordinato di oscurare tre portali quali: aliez.tv. portalzuca.com e calcion.com.
Un importante passo verso la tutela del copyright dunque.

Posted in News.